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Wassyla Tamzali

foto di Wassyla Tamzali

«Per la sua opera culturale che svolge una funzione di testimonianza della guerra di liberazione algerina nelle dolorose vicende dei suoi protagonisti. Per aver saputo esprimere, con il suo lavoro, le molteplici dimensioni e contraddizioni della riva Sud, vittima protagonista sofferente dell'epoca coloniale e delle impensate derive post-coloniali che attentano alle libertà dell'individuo ed ai suoi diritti, minando i principi di libertà di cui la cultura euromediterranea è fiera protagonista e testimone. Per aver dato voce ai soprusi di cui è vittima la donna in tutte le culture patriarcali e sessiste del Mediterraneo.»
In queste parole sono racchiuse le motivazioni per le quali, il 19 febbraio 2009, è stato conferito alla scrittrice algerina, Wassyla Tamzali, il Premio Mediterraneo Cultura.

 
 
 
 
 
 

Una breve biografia

 

Wassyla Tamzali è nata in Algeria nel 1941 ed ha vissuto la propria adolescenza nel periodo della Guerra di liberazione algerina.
Ha esercitato per oltre 10 anni (dal 1966 al 1977) la professione di avvocato presso Cour d'Alger, dedicandosi contemporaneamente ad attività giornalistiche e culturali, tra le quali va ricordata la pubblicazione, nel 1975, di un libro sul cinema magrebino, « En attendant Omar Guetlato », che si sostanzia in una vera e propria arringa in difesa della libertà di espressione.
Dal 1979 si occupa del programma dell'UNESCO volto a contrastare le violazioni dei diritti delle donne e svolge un ruolo centrale nella lotta per i diritti delle donne dei paesi islamici e contro la prostituzione ed il traffico di donne.
Nel 1996 è nominata Direttrice del Programma dell'Unesco per la promozione della condizione delle donne del Mediterraneo.
Nel 1999 riceve il "Lifetime Achievement Award" come riconoscimento per i suoi "sforzi instancabili e coraggiosi contro il sistema mondiale di sfruttamento sessuale e di schiavitù delle donne.
Nel 2005 diventa responsabile per le azioni "società civile e comunicazione" della Fondazione Mediterraneo di Napoli.
Nel 2006 viene nominata Direttore esecutivo del Collectif Maghreb Egalité, di cui è membro fondatore.
Nel 2007 pubblica il libro «Une education algerienne - De la rivolution à la decennie noire», per il quale ha vinto il Premio France Télévision 2008.

 
 
 

Il suo ultimo libro: «Une education algerienne - De la rivolution à la decennie noire»

 

Nel suo ultimo libro, «Une education algerienne - De la rivolution à la decennie noire», Wassyla Tamzali ci racconta, attraverso le proprie emozioni e disillusioni, la vicende della liberazione dell'Algeria.

La trama del libro:
Wassyla Tamzali, proveniente da una conosciuta famiglia di notabili algerini, ha venti anni quando l'Algeria raggiunge l'indipendenza dalla Francia (1962). La sua giovinezza serena viene turbata da un evento drammatico che cambierà per sempre la sua vita: nel 1957 suo padre viene assassinato da una giovane recluta del FLN (Fronte di Liberazione Nazionale).
Il libro si apre su questo dramma e si chiude al termine dell'indagine di tutta una vita sul "perché" di questo omicidio.
Malgrado ciò, dopo la nazionalizzazione delle proprietà familiari, Wassyla si entusiasma per la costruzione della nuova Algeria, di cui fa sue tutte le utopie, prima che muoiano le illusioni, negli anni del terrorismo islamico.

 
Il libro sarà pubblicato in Italiano nel mese di aprile 2009 da Edizioni FILEMA