Convegno

L'arcobaleno delle lingue.La città raccontata dalla nuova generazione Erasmus
26 settembre 2019, ore 11-13
Aula Magna, Centro Congressi Federico II   (via Partenope, 36)


Saluti
Gaetano Manfredi, Rettore Federico II
Laura Fucci, Delegato Erasmus Ateneo
Presiede
Pasquale Sabbatino, Direttore CLA

Intervengono
Anna Baldan
Simone Cavallo
Annalisa Castellitti
Carmelinda Spina
e gli Studenti Erasmus Incoming

 
 

Comunicato stampa
"L'arcobaleno delle lingue. La città raccontata dalla nuova generazione Erasmus" è il titolo della manifestazione multiculturale che, giovedì 26 settembre 2019, vedrà protagonisti gli studenti Erasmus incoming dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. L'incontro, che si terrà alle ore 11 presso il Centro Congressi (via Partenope, 36), sarà aperto dai saluti di Gaetano Manfredi, Rettore dell'Ateneo federiciano, Laura Fucci, Delegato Erasmus Ateneo e Pasquale Sabbatino, Direttore del Centro Linguistico di Ateneo. Interverranno linguisti, italianisti e docenti di lingua italiana per stranieri, i quali, nel rispetto dei diversi livelli di competenza degli studenti, illustreranno  i possibili usi didattici del testo letterario e teatrale nonché l'utilizzo della canzone e dei mediaper l'insegnamento dell'italiano L2.
«Napoli è città europea per storia, cultura e arte - afferma Pasquale Sabbatino -, città del Mediterraneo, il continente liquido che unisce i popoli abitanti sulle sue sponde. Città dell'accoglienza, della solidarietà e dell'integrazione. Città del dialogo tra le culture e le lingue dell'Europa e tra le culture e le lingue del Mediterraneo. L'Università degli Studi di Napoli, fondata nel 1224 da Federico II e oggi polo di internazionalizzazione, di innovazione scientifica e di un nuovo Umanesimo, multiculturale e solidale, accoglie e forma gli studenti Erasmus provenienti da più paesi europei. L'immagine dell'arcobaleno delle lingue rappresenta pienamente questo dialogo a più voci tra le nuove generazioni di studenti stranieri e tra le loro diverse culture pronte ad integrarsi nella tradizione culturale di Napoli».
Durante la manifestazione sarà possibile ascoltare i racconti dei giovani dell'Erasmus, i quali, coordinati dai docenti Anna Baldan , Simone Cavallo, Annalisa Castellitti e Carmelinda Spina, si sono soffermati sulla tematica del viaggio a Napoli, selezionando e descrivendo luoghi significativi del loro attuale percorso di formazione.
Quali sensazioni evoca Napoli negli studenti in mobilità studentesca? Quali parole e quali aspetti ricorrono più frequentemente nella descrizione della città? Durante l'intervento degli studenti Erasmus di livello B2 (Napule è"... dal napoletano alle L1 degli studenti Erasmus passando per l'italiano) saranno presentati alcuni dei testi (sia in poesia che in prosa) realizzati dagli stessi studenti in lingua ceca, francese, polacca, spagnola e tedesca, frutto di un'attività svolta in aula incentrata inizialmente sulla traduzione italiana del testo " Napulè è" di Pino Daniele e successivamente sulla riscrittura libera in italiano L2 e nelle L1. Dalla scrittura creativa all'invio di una cartolina, che è un modo perfetto (ma oggi un po' in disuso) per dimostrare il proprio affetto verso le persone care e al contempo offrire degli scorci dei luoghi che si stanno visitando, gli studenti Erasmus di livello A1(Cartoline da Napoli. Vedute di una città a colori ) proveranno a raccontare in poche parole e in maniera accattivante la loro esperienza a Napoli.
Da turisti a guide il passo è breve: gli studenti del gruppo A2(Napoli straniera: video dei luoghi del cuore) , divisi in piccoli gruppi in giro per la città, hanno ripeso i luoghi più suggestivi di Napoli, raccontandoci pezzi di storia del capoluogo partenopeo. Ad ogni gruppo un luogo, per ogni luogo un racconto affascinante da vivere, vedere ed ascoltare, fra piazze, castelli e luoghi di ritrovo della vita di Napoli. Infine, gli studenti di livello B1 presenteranno i risultati del laboratorio "Dal testo alla scena. Drammaturgia e didattica L2", nato all'interno del corso di insegnamento dell'italiano come lingua straniera e finalizzato a far acquisire agli studenti abilità espressive e competenze lessicali legate alla scrittura scenica. La lettura drammatizzata (Napoli palcoscenico. I luoghi della città tra cinema, teatro e letteratura) di alcuni passi estrapolati dai testi di Troisi, Serao, Goethe e Di Giacomo, rivisitati in chiave moderna dai giovani corsisti, intende accompagnare gli studenti in un viaggio immaginario tra scenari, versi e note che hanno tramandato nel tempo la tradizione linguistica e culturale di Napoli. «Una lingua diversa», presuppone infatti, «una diversa visione della vita» (Federico Fellini). In conclusione, gli studenti leggeranno la versione plurilingue del brano "Con te partirò" di Andrea Bocelli, tradotto per l'occasione dalla lingua italiana alle lingue europee.